Colleferro si rigenera

Città Morandiana e complesso monumentale, rigenerazione aree industriali dismesse e riuso dei vuoti, museo dei rifugi antiaerei tratto identitario e della memoria, mobilità sostenibile

Colleferro, città di fondazione del XX secolo fondata, dopo il primo nucleo dell’arch. M. Oddini, su progetto dell’Ing. R. Morandi. Il Complesso Monumentale (9 edifici della Città Morandiana) è Inserito nella Rete Regionale delle dimore e ville, complessi architettonici di valore storico e culturale regionali. Si intende tutelare e valorizzare tale patrimonio, collocato all’interno delle strategie della Regione Lazio.

Colleferro ospita aree di notevole estensione (circa 136 ha) caratterizzate da impianti in disuso per dismissione che hanno perduto progressivamente la propria funzionalità. Farne oggetto di rigenerazione urbana consente: a)- recupero e restituzione al pubblico della “Via Romana”, correlazione tra centro storico collinare e Borgo Scalo; b)- recupero del patrimonio dismesso per servizi di “area vasta”; c)- Obiettivo al 2050: consumo di suolo pari a ZERO.

I Rifugi, quale sistema ipogeo, sono messi in connessione diretta con il Sistema urbano. La soluzione intende esaltare il rapporto tra gli elementi delle due realtà: le gallerie, gli spazi urbani, le stazioni della visita, il centro di accoglienza, la collezione mineralogica.

La mobilità sostenibile è in stretta coerenza con le infrastrutture ed i servizi di trasporto della Città Metropolitana e della Regione. È richiesta azione coordinata e concertata con altri enti istituzionali e gestori del trasporto pubblico (Cotral, RFI, Trenitalia) per approdare alla piattaforma per servizi integrati del trasporto intermodale ferro/gomma/ciclabile in area antistante la stazione FS.