Cosenza e la Valle del Crati

Piani e progetti per l’innovazione del contesto urbano e territoriale in una visione di area vasta. Governo del territorio e realizzazioni per la nuova dimensione urbana programmate dal capoluogo calabrese, storico centro del territorio della Valle del Crati, a partire dalle strategie del nuovo PSC

La città di Cosenza, entro il disegno di programmazione del QTR/P – Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistica della Regione Calabria, svolge il ruolo di centro dell’area vasta che comprende gli insediamenti e le città della Valle del Crati, un territorio che assomma cospicui valori naturalistico-ambientali (Parco della Sila), paesaggistici e insediativi, con la presenza di rilevanti centri storici e pregiate attrezzature di servizio (Ospedale dell’Annunziata, sedi amministrative regionali e dell’Unione dei Comuni, l’Università della Calabria); un territorio che (in coerenza con il disegno territoriale regionale) sta evolvendo il suo sistema infrastrutturale, insediativo e di dotazioni e del quale Cosenza è nodo essenziale. Nei programmi e realizzazioni in corso per il rinnovo dello spazio e delle attrezzature urbane  (coerenti con le strategie focalizzate nel percorso di formazione del Piano Strutturale Comunale, ai sensi della L.R 19/2002) sono particolarmente individuate azioni multi-scalari e multi-obiettivo che puntano in particolare all’integrazione delle risorse; in tale ottica si sviluppano la realizzazione della linea metropolitana di superficie Cosenza-Rende e il rinnovo di V.le Mancini come Parco del Benessere; realizzate e/o potenziate dotazioni di servizio (Planetario, BOCS Art, nuovo Stadio e attrezzature per la convegnistica lungo il parco fluviale del Campagnano), le azioni di rigenerazione delle periferie e delle aree urbane sottoutilizzate e/o dismesse (quartiere S. Vito, sedimi ferroviari). il Quadro Strategico di Valorizzazione del Centro Storico di Cosenza (QSV), che attinge ai finanziamenti disposti di concerto con la Regione, focalizza un programma di nuove realizzazioni e alla riqualificazione di edifici strategici parte del patrimonio pubblico nel Centro storico, sul cui futuro come come polo culturale e dell’immaginario artistico, storico (Castello federiciano) e contemporaneo: tra i più cospicui interventi, la realizzazione in corso del nuovo Museo di Alarico  e il recupero Area ex Mancuso & Ferro