Pianificare l’Adattamento

Dagli Scenari di Cambiamento climatico alla definizione delle azioni di Mitigazione e Adattamento

È ormai noto che gli effetti dei cambiamenti climatici sono maggiormente amplificati nei territori urbani, ovvero le aree in cui i processi di antropizzazione e i loro effetti ambientali legati all’impermeabilizzazione dei suoli hanno profondamente alterato le funzionalità ecologiche causando forti impatti sulle popolazioni insediate. In questo quadro è esponenzialmente aumentato il rischio a cui i cittadini sono sottoposti per l’imprevedibilità degli eventi climatici ed i loro potenziali effetti catastrofici.

Pertanto, gli insediamenti urbani sono al centro delle sfide che le Istituzioni, con il supporto del mondo della Ricerca, devono affrontare nel predisporre piani d’azione locali per individuare le aree che prioritariamente devono essere sottoposte alla trasformazione per traguardare la resilienza del sistema urbano. In questa prospettiva, le azioni di mitigazione e adattamento si configurano come un catalogo di misure volte alla promozione di interventi di trasformazione locali volti, in prima istanza, a rendere meno vulnerabili i sistemi urbani e successivamente ad aumentare le capacità di innovazione, conoscenza e capacità di governo dei territori resilienti.

A partire dalle competenze di CMCC, ente di ricerca a supporto della SNACC e del PNACC e di alcune importanti esperienze a scala regionale e comunale, e quelle di R3C, centro di ricerca interdipartimentale del Politecnico di Torino che propone una metodologia di misurazione delle vulnerabilità a scala locale, il progetto si prefigge come obiettivo finale di supportare attivamente le città nella pianificazione dell’adattamento.