Pianificazione urbana e mitigazione del rischio per la città di Avola

Strategie e azioni per la trasformazione della città tra resilienza e mitigazione del rischio

La città di Avola progetta il suo futuro secondo scenari di sviluppo orientati alla costruzione della città adattativa e resiliente. Il nuovo piano urbanistico, al momento in fase di approvazione definitiva, contiene strategie di lungo e di breve periodo in grado di indirizzare i fenomeni in atto verso precisi obiettivi di sostenibilità territoriale, di salvaguardia delle risorse ambientali, del paesaggio, di mitigazione e adattamento ai i rischi territoriali.

Il tema della resilienza urbana è declinato attraverso due differenti modalità. La prima è riconducibile al nuovo disegno di suolo, generato a partire dalla creazione di un sistema di aree agricole e aree verdi urbane fra loro interconnesse, la seconda comprende l’inclusione nell’apparato normativo di dispositivi di intervento per la mitigazione e per il controllo degli effetti del cambiamento climatico.

Dispositivi di progetto quali l’individuazione di un margine di crescita urbana, la delocalizzazione di volumetrie realizzate in aree a rischio, la previsione di pochi ambiti di trasformazione in cui applicare i principi della perequazione al fine di acquisire le aree da utilizzare per servizi pubblici e per interventi di riqualificazione, la valorizzazione della costa e delle aree naturali, costituiscono l’armatura del piano.

L’apparato normativo, infine, introduce principi di compensazione ecologica, invarianza idraulica e meccanismi di incentivi per la mitigazione e l’adattamento, che prevedono premialità volumetriche in favore di misure per mitigazione del rischio idraulico e di azioni finalizzate alla costruzione dell’infrastruttura verde