Smart Garda Lake: sostenibilità per lo sviluppo del territorio

Sul principale lago italiano un laboratorio di innovazione progettuale. La tecnologia al servizio di un uso intelligente dei dati per la programmazione e le scelte strategiche

Smart Garda Lake persegue una visione di smart land che intende valorizzare e promuovere il territorio del Garda all’insegna degli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 dell’ONU. Una strategia che coniuga ricerca scientifica, progettazione urbanistica, tecnologie di smart city e una forte impronta di smart governance a supporto delle amministrazioni. Il comune di Castelnuovo del Garda e la Comunità del Garda – principali protagonisti pubblici del progetto – sono già attivi nella realizzazione della control room che consentirà, attraverso dashboard configurate con dati statici e dinamici, la rappresentazione in tempo reale di fenomeni riferibili a: viabilità, mobilità, energia, sanità, turismo, cultura e altre tematiche in relazione ai bisogni del territorio. Informazioni strategiche che sviluppano mappe e flussi predittivi particolarmente efficaci nelle scelte politiche, con particolare attenzione alle esigenze dei milioni di turisti che ogni anno si muovono nell’ampio perimetro del Garda, sempre più desiderosi di frequentare territori sostenibili e ottenere pronte risposte ad ogni esigenza.

Sul territorio le azioni necessarie all’implementazione di logiche smart riguardano diversi asset, tra cui l’efficientamento energetico della pubblica illuminazione, che diventa veicolo intelligente di informazioni; l’installazione di sensori diagnostici per il monitoraggio strutturale dell’ambiente; l’attivazione di IoT nella gestione di parcheggi, bike sharing, raccolta dei rifiuti, controllo del traffico, etc.

Una dimensione in costante divenire che verrà messa a sistema grazie al supporto tecnologico del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DINFO-DISIT Lab) dell’Università degli Studi di Firenze, sviluppatori della piattaforma di interoperabilità dei dati (Snap4City), e della startup innovativa Smartea Srl che coordina il progetto.